RACING ACADEMY F4

Benvenuto nel mondo Formula. Per puntare in alto è necessario affidarsi ai migliori coach, quelli per i quali far crescere giovani piloti è un'emozionante missione. Noi, siamo così.

Nel briefing di preparazione i piloti istruttori trasmettono ai piloti allievi, le tecniche ed i comportamenti da adottare in pista. Posizione di guida, traiettorie, frenate, utilizzo dell'acceleratore, scelta e resa degli pneumatici; approccio alle prove, alle gare e agli avversari. Tutto viene analizzato e definito con l'obiettivo di massimizzare potenzialità personali e rendimento in circuito.

Quando il pilota si allena con il simulatore, viene affiancato dal coach e da un tecnico. L'obiettivo è fargli prendere confidenza con la monoposto e con il circuito selezionato individuando i precisi riferimenti per le frenate, il cambio marce, i punti di accelerazione, le traiettorie. L'alto grado di conformità rispetto alla realtà lo rende consapevole di quanto troverà in pista e ne ottimizza le prestazioni in tempi ridotti. In questa fase il coach inizia a conoscere il pilota, le sue qualità e i punti deboli, il suo approccio alla guida e il grado attitudinale.

La prima fase si concentra sulla tecnica della vettura e mette a stretto contatto l'allievo pilota con l'ingegnere. Quest'ultimo illustra i comportamenti e le prestazioni dell'auto nelle diverse condizioni della pista, e le relative regolazioni; il metodo di lavoro di squadra, affinché nell'interscambio di informazioni, il rendimento sia sempre ottimale. Seguono le sessioni centrate sulla persona, con il preparatore atletico prima ed il coach mentale poi, per far raggiungere il top della concentrazione e quindi delle performance.

Con la teoria, i seminari e l'attività al simulatore, il pilota ha acquisito tutte le nozioni necessarie per dare il meglio di sè. Ora è il momento di mettere su pista ciò che ha imparato. Il coach lo segue via radio per consigliarlo "live" in base ai risultati telemetrici, ai video delle sessioni precedenti e alle performance cronometriche del giro. Ora è lui con la vettura, da solo. Questo, è il momento in cui far notare la differenza tra un pilota, un campione e un fuoriclasse.

Nel briefing di preparazione i piloti istruttori trasmettono ai piloti allievi, le tecniche ed i comportamenti da adottare in pista. Posizione di guida, traiettorie, frenate, utilizzo dell'acceleratore, scelta e resa degli pneumatici; approccio alle prove, alle gare e agli avversari. Tutto viene analizzato e definito con l'obiettivo di massimizzare potenzialità personali e rendimento in circuito.

Quando il pilota si allena con il simulatore, viene affiancato dal coach e da un tecnico. L'obiettivo è fargli prendere confidenza con la monoposto e con il circuito selezionato individuando i precisi riferimenti per le frenate, il cambio marce, i punti di accelerazione, le traiettorie. L'alto grado di conformità rispetto alla realtà lo rende consapevole di quanto troverà in pista e ne ottimizza le prestazioni in tempi ridotti. In questa fase il coach inizia a conoscere il pilota, le sue qualità e i punti deboli, il suo approccio alla guida e il grado attitudinale.

La prima fase si concentra sulla tecnica della vettura e mette a stretto contatto l'allievo pilota con l'ingegnere. Quest'ultimo illustra i comportamenti e le prestazioni dell'auto nelle diverse condizioni della pista, e le relative regolazioni; il metodo di lavoro di squadra, affinché nell'interscambio di informazioni, il rendimento sia sempre ottimale. Seguono le sessioni centrate sulla persona, con il preparatore atletico prima ed il coach mentale poi, per far raggiungere il top della concentrazione e quindi delle performance.

Con la teoria, i seminari e l'attività al simulatore, il pilota ha acquisito tutte le nozioni necessarie per dare il meglio di sè. Ora è il momento di mettere su pista ciò che ha imparato. Il coach lo segue via radio per consigliarlo "live" in base ai risultati telemetrici, ai video delle sessioni precedenti e alle performance cronometriche del giro. Ora è lui con la vettura, da solo. Questo, è il momento in cui far notare la differenza tra un pilota, un campione e un fuoriclasse.

Corsi

CIRCUITO DI ADRIA

Una pista in esclusiva. Tre Tatuus Formula 4 powered by Abarth, per attività su un singolo pilota o in gruppo. Tutto il necessario per apprendere i fondamenti della guida, per conoscere la vettura e imparare a settarla, per fare training con un simulatore di ultima generazione; per analizzare e mettere in pratica; per imparare a gestire mente, capacità, potenzialità; per mettere tutto te stesso in pista. Un ingegnere dedicato. Un istruttore dedicato. Un tecnico dedicato. Strumentazione, video, telemetria. E' tutto pronto. Ti aspettiamo.

IN SEDE

Il lavoro in sede è propedeutico e fondamentale per i risultati delle attività successive che si svolgono in pista. Ci si concentra sulla singola persona iniziando dalla valutazione atletica con test muscolare e di resistenza; seguono il seminario sull'alimentazione e l'incontro con il mental coach per il training psicologico. A questo punto ci si dedica all'auto e alla sua conoscenza. La messa a punto e il supporto di tecnico, ingegnere e coach, ti permettono di sfruttare pienamente le tue performance. Il simulatore ti prepara affinché, sceso in circuito, tu ne abbia piena padronanza e sia tecnicamente pronto per esprimere il massimo.

IN PISTA

Le attività successive si svolgono in pista, dove metti in pratica tutto ciò che apprendi durante il training in sede. Alterni la guida alle analisi dei video registrati e dei dati della telemetria. Sterzo, accelerazione, frenate, marce, velocità: tutto viene analizzato e definito nei tempi e nei riferimenti, metro dopo metro. Il coach ti segue via radio ed interviene nei punti necessari con l'obiettivo di renderti autonomo man mano che prendi confidenza con l'auto, con il circuito e con il tuo nuovo e personale stile di guida. O meglio, di pilotaggio.