COACHING

In circuito, a bordo di una monoposto o di una GT. L'allenatore personale ti prepara alla pista e ti migliora. Per un intero week-end di gara o, in vista di una prossima competizione, con una giornata di training intensivo. Obiettivo: condurti sul podio.

TESTING

Si inizia con le informazioni tecniche sul circuito, per cominciare a conoscerlo o per rivedere i riferimenti nel caso in cui tu l'abbia già testato. Il coach ti rivela i segreti della vettura e ti indica il miglior stile di pilotaggio e le tattiche sull'approccio alla competizione. Con GT, ti fornisce delle "demo-lap" - lui alla guida, tu a fianco – e poi delle istruzioni "live" - tu alla guida e lui a fianco -. Con monoposto, ti segue via radio. Ogni sessione in pista viene alternata con la comparazione dei dati telemetrici e con lo studio dei video on-board.

RACING WEEKEND

Prove libere, qualifiche, gara. Un weekend di preparazione e competizioni. Ogni sessione in pista viene alternata con la comparazione dei dati telemetrici e con lo studio dei video on-board. Dal giovedi alla domenica il coach ti affianca e ti supporta – in auto e poi in remoto se guidi una GT, via radio se piloti una monoposto -. All'inizio le sue istruzioni sono informative, poi preventive, quindi successive ad eventuali errori. Infine, la sua presenza si fa silenziosa. L'obiettivo, è farti dare sempre il massimo, da solo. La conferma, a fine gara.

Il coach scalda vettura e gomme, poi effettua uno o più giri per l'acquisizione dei dati telemetrici di riferimento indispensabili per l'analisi comparativa. Sessione "demo-lap": coach alla guida e pilota-allievo a fianco. Il coach procede con andatura veloce ma non eccessiva, mentre spiega la pista e i suoi riferimenti di frenata, le traiettorie, i punti critici e pericolosi... Poi: pilota alla guida, coach a fianco. L'istruttore anticipa ogni punto cruciale con indicazioni precise, poi pian piano, osserva in silenzio ed interviene per correggere solo eventuali imprecisioni. Alla fine di ogni sessione di guida commenta video e dati telemetrici. Quando necessario, moltiplica le sessioni dimostrative. La preparazione, a questo punto, è completa e il pilota è pronto per dare il meglio di sè.

Il coach segue il pilota dal box o da bordo pista, in collegamento radio. Gli fornisce indicazioni tecniche sul set-up della vettura e sulla guida, osserva gli avversari in vista della gara. Alla fine di ogni sessione procede con l'analisi dei video e dei dati comparandoli con quelli di riferimento e con i risultati degli altri concorrenti. Auto, guida, circuito. Il pilota è preparato su tutto. Non gli resta che dimostrarlo.

Il coach scalda vettura e gomme, poi effettua uno o più giri per l'acquisizione dei dati telemetrici di riferimento indispensabili per l'analisi comparativa. Sessione "demo-lap": coach alla guida e pilota-allievo a fianco. Il coach procede con andatura veloce ma non eccessiva, mentre spiega la pista e i suoi riferimenti di frenata, le traiettorie, i punti critici e pericolosi... Poi: pilota alla guida, coach a fianco. L'istruttore anticipa ogni punto cruciale con indicazioni precise, poi pian piano, osserva in silenzio ed interviene per correggere solo eventuali imprecisioni. Alla fine di ogni sessione di guida commenta video e dati telemetrici. Quando necessario, moltiplica le sessioni dimostrative. La preparazione, a questo punto, è completa e il pilota è pronto per dare il meglio di sè.

Il coach segue il pilota dal box o da bordo pista, in collegamento radio. Gli fornisce indicazioni tecniche sul set-up della vettura e sulla guida, osserva gli avversari in vista della gara. Alla fine di ogni sessione procede con l'analisi dei video e dei dati comparandoli con quelli di riferimento e con i risultati degli altri concorrenti. Auto, guida, circuito. Il pilota è preparato su tutto. Non gli resta che dimostrarlo.

La telemetria è fondamentale per regolare la vettura e ottenere il massimo dallo stile di guida del pilota. L'ingegnere analizza il funzionamento della meccanica (motore, cambio, differenziale, turbine...) e la dinamica del veicolo (accelerazioni longitudinali e laterali, rollio, beccheggio, velocità, bilanciamento aerodinamico...).
Il coach analizza le prestazioni (sterzo, freno, acceleratore, traction control, velocità, marce, abs), confronta i dati con il giro di riferimento e li condivide con il pilota per approfondire le aree di miglioramento e portarlo a massimizzare le performance.